Negli ultimi anni il su misura è passato da servizio di nicchia a leva strategica per molte aziende della moda. Non solo perché risponde a una domanda crescente di personalizzazione, ma perché, se gestito correttamente, consente di aumentare i margini in modo strutturale.
Il punto critico è proprio questo: il su misura non genera margini automaticamente.
Senza un modello operativo solido, rischia di diventare più costoso del prêt-à-porter tradizionale.
Le aziende che oggi stanno ottenendo risultati concreti seguono alcune regole precise. Non sono scorciatoie commerciali, ma scelte industriali.
Il su misura non è un problema di prodotto, ma di processo
Molti brand affrontano il su misura partendo dal capo: tessuti, vestibilità, opzioni, dettagli. Tutto corretto, ma incompleto.
Il vero impatto sui margini si gioca su:
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come vengono gestite le varianti
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come scorrono le informazioni
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quanto è automatizzabile il flusso
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quanto costa ogni eccezione
Senza controllo del processo, la personalizzazione moltiplica la complessità.
Con il processo giusto, la assorbe.
Regola n.1 – Standardizzare ciò che sembra “personalizzato”
Può sembrare una contraddizione, ma è la regola più importante.
Le aziende che guadagnano con il su misura standardizzano il più possibile:
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le regole di costruzione
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le variazioni ammesse
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le logiche di sviluppo
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i parametri di vestibilità
Questo non limita la creatività, la rende replicabile.
Ogni opzione non codificata:
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richiede intervento manuale
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aumenta il rischio di errore
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allunga i tempi
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riduce il margine reale
Il cliente vede un prodotto unico.
L’azienda deve vedere un processo ripetibile.
Regola n.2 – Automatizzare prima di aumentare i volumi
Uno degli errori più comuni è lanciare il su misura “in piccolo” pensando di sistemare i processi più avanti. Succede l’opposto: quando i volumi crescono, i problemi esplodono.
Per aumentare i margini, il flusso deve essere:
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automatizzato
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integrato
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coerente dall’ordine al taglio
Questo significa ridurre al minimo:
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inserimenti manuali
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passaggi tra sistemi non collegati
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controlli ridondanti
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correzioni a valle
Ogni minuto risparmiato su un capo su misura vale molto più di un minuto sul prêt-à-porter.
Perché si moltiplica per ogni ordine.
Regola n.3 – Misurare il costo reale del su misura
Molte aziende credono che il su misura renda di più semplicemente perché il prezzo finale è più alto. È una visione pericolosa.
Per capire se il margine cresce davvero, bisogna misurare:
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tempo uomo per capo
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numero di rilavorazioni
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scarti di materiale
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tempi di attraversamento
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costi indiretti nascosti
Senza questi dati, il su misura può sembrare profittevole mentre in realtà erode margine.
Le aziende più mature utilizzano il su misura come leva di:
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differenziazione
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fidelizzazione
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riduzione degli invenduti
Ma solo perché sanno esattamente quanto costa produrlo.
Perché oggi il su misura è più profittevole di ieri
Il motivo per cui oggi il su misura funziona meglio rispetto al passato non è solo la domanda. È la tecnologia.
Oggi è possibile:
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gestire varianti senza duplicare lavoro
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collegare ordine, modellistica e produzione
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ridurre drasticamente le attività manuali
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produrre on-demand senza perdere efficienza
Questo permette di trasformare la personalizzazione da eccezione costosa a processo industriale controllato.
Quando l’automazione è davvero end-to-end
Un ultimo punto è decisivo per rendere il su misura realmente profittevole: l’automazione completa del processo.
Oggi molte soluzioni coprono solo singole fasi: presa misure, configurazione dell’ordine o sviluppo del modello. Il risultato è un flusso frammentato che continua a richiedere interventi manuali, controlli e passaggi intermedi.
Ad oggi, l’unico strumento che automatizza davvero l’intero processo, dalla presa misure alla creazione automatica del modello su misura pronto per la produzione, è Creafit .
Un sistema progettato per eliminare la discontinuità tra vendita, modellistica e produzione, trasformando il su misura in un processo industriale replicabile e controllabile.
Quando l’ordine genera automaticamente il modello corretto, il su misura smette di essere un’eccezione costosa e diventa una leva concreta di efficienza e margine.
Moda uomo: il caso più evidente
Nel menswear il su misura è diventato uno dei segmenti più interessanti in termini di marginalità:
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ticket medio più alto
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cliente più fidelizzato
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minore sensibilità allo sconto
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maggiore percezione di valore
Non a caso, molte aziende stanno spostando parte della strategia dal volume alla qualità del servizio.
Conclusione
Il su misura non è una scorciatoia per aumentare i margini.
È una scelta industriale.
Chi lo affronta senza metodo rischia di complicare il lavoro e ridurre la redditività.
Chi lo progetta come processo riesce a:
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differenziarsi
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ridurre gli sprechi
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aumentare il valore per cliente
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costruire margini più solidi nel tempo
In un mercato sempre meno prevedibile, il su misura non è solo una risposta al cliente.
È una leva strategica per il futuro dell’industria moda.



